Social gaming, pubblicità e…colture sponsorizzate

Un quarto degli internauti americani è utente appassionato di almeno un social game. Facebook ovviamente fa la parte del leone. Il giocatore medio, dato sorprendente per alcuni, è donna ed ha 43 anni. Sono alcuni dei risultati di una ricerca su 5000 utenti, comunicati al pubblico qualche settimana fa da Information Solutions Group (ISG) per PopCap Games.

Non sorprende quindi che i brand siano a caccia di opportunità per creare essi stessi dei social games (ad esempio le applicazioni Facebook), oppure per inserire pubblicità all’interno dei giochi che vanno per la maggiore. Ecco quindi che Farmville introduce in Israele la coltivazione delle arachidi. Chi c’è dietro? Elite Taami Nutz, una variante con peanuts di uno dei principali snack al cioccolato israeliani.

Buon raccolto!

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